Elettrico Magazine intervista Giovanni Besozzi

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A questo link trovate l’intervista fatta da Elettrico Magazine a Giovanni Besozzi che riveste il ruolo di Internet of Things BU Manager in TechData.

In estrema sintesi ancora luci e ombre per il mercato delle soluzioni IOT, ma sembra che si sia finalmente ad una svolta e che non si torni più indietro. Questo è un punto importante che si è concretizzato nel 2016 con volumi interessanti : 8 miliardi e 400 mila oggetti connessi. 

Ciò detto ancora molto resta da fare sia in termini di diffusione della conoscenza sul tema,  sia in termini di standard da adottare. In generale si intravedono i benefici, ma restano dubbi sui modelli di business e sulla loro sostenibilità. Si iniziano a vedere investimenti interessanti grazie anche al Piano Calenda, ma con ancora dubbi e incertezze per soluzioni che in passato sembravano dover avere una rapida e  larga diffusione come ad esempio le smartcity.

A mio avviso siamo ancora in una fase di sperimentazione ma a differenza di qualche hanno fa, i clienti sono più interessati e intenzionati a sperimentare concretamente l’utilizzo delle soluzioni IOT nel loro contesto di business. Alcuni puntano ad un recupero di efficienza produttiva, altri ad un arricchimento funzionale dei loro prodotti altri ancora provano la strada della trasformazione da prodotto a servizio.

E’ un mercato fatto di nicchie e di progetti ad hoc dove è necessaria una competenza interdisciplinare e multi settore per superare spesso i problemi tecnici di contesto e di adozione dei dispositivi IOT (caso per caso).

Ma siamo sulla strada giusta e l’Italia non ha molto da invidiare agli altri paesi.

Paolo Manzoni

 

 

IOTEAM S.r.l. compie un anno

Settembre 2017 : con grande soddisfazione la piccola e giovane start up costituita nel Settembre 2016 ha compiuto il suo primo anno di vita.

I soci di IOTEAM S.r.l., di cui mi onoro di far parte, sono molto soddisfatti di questo primo anno, che ha dimostrato come la scelta fatta di indirizzare un mercato nuovo e non semplice come quello dell’ Internet delle cose, e in particolare di dedicarci alla progettazione e realizzazione di dispositivi hardware a microprocessore con tecnologie wireless e relativo firmware a bordo scheda, sia stata una scelta felice.

E’ un mercato fatto di nicchie applicative dove la componente fisica (HW/FW), ovvero il dispositivo sul campo, richiede di volta in volta una specifica progettazione e spesso una sperimentazione con prototipi prima di poter definire una soluzione idonea alla sua ingegnerizzazione e produzione industriale.

L’esperienza del team che ha fondato IOTEAM, e i contributi della rete di collaboratori e partner che ruota intorno ad essa, hanno consentito alla nostra start up di poter avviare diversi progetti raccogliendo ordini da vari clienti e con essi sostenere la propria attività.

Una giovanissima start up “brizzolata”, così mi piace definirla perché costituita da “ragazzi” con molta esperienza alle spalle e un pò di capelli grigi. Siamo, in questo senso, una start up originale che alla sua nascita vanta un totale di oltre 150 anni di esperienza cumulata e che punta ad abbassare l’età media nel prossimo futuro acquisendo risorse giovani da formare e far crescere.

IOTEAM non ha debiti e si sostiene con il proprio lavoro, la grande passione dei soci, la disponibilità e l’impegno di tutti i collaboratori e partner che condividono questa splendida avventura e, naturalmente,  grazie alla fiducia riposta dai Clienti che ci hanno dato la possibilità di dimostrare le nostre competenze e capacità di innovazione.

Grazie a tutti

Paolo Manzoni

co-fondatore di IOTEAM S.r.l. (www.ioteam.it)